domenica 30 maggio 2010

Roma: aggredito a calci e pugni perchè gay

E' stato prima insultato poi aggredito a calci e pugni da 4 italiani solo perché gay. Ha rischiato di perdere l'uso di un occhio. Ora si è aperta la caccia ai quattro balordi. «Sono ancora sconvolto per quello che è successo, mi sono sentito la loro cavia». Sono le parole del giovane omosessuale romano vittima dell’aggressione subita a Roma nella notte tra martedì e mercoledì.

«Mi è capitato altre volte di essere deriso per la mia omosessualità, ci sono abituato, è una cosa che ho sempre accettato rispettando le opinioni degli altri – ha detto la giovane vittima – Ma stavolta si è superato il confine della libertà altrui, passando dall’opinione all’aggressione».

L'Arcigay chiede l'intervento del sindaco Alemanno, anche perché le aggressioni ai danni di omosessuali negli ultimi tempi sono aumentate in modo esponenziale.

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